Trinidad & Tobago

Ed ecco la mia prima traferta di lavoro. Quando l’ho detto ai miei amici e familiari nessuno ci voleva credere. E invece…eccomi ai Caraibi!

Qui c’é un’umidità pazzesca ed è sempre coperto. È un’isola strana: hanno petrolio che estraggono e raffinano direttamente, gas naturale, un paesaggio favoloso, eppure la gente è povera, c’è il coprifuoco tutte le sere dalle 23 alle 4 del mattino, in san fernando (la città dove sono io, la seconda più importante) non c’è un centro ed è solo un grande aggregato di case residenziali. Il governo ha promosso delle attività socialmente utili x occupare la gente, tipo tagliare l’erba al bordo delle strade; li abbiamo visti: 1 usava il tagliaerba, 2 tenevano un telo davanti per non fare andare l’erba ovunque, 1 controllava, 2 o 3 aspettavano che il primo finisse per taccogliere gli scarti.
Però la gente con la quale ho parlato è tutta molto fiduciosa sul futuro, almeno a fronte degli enormi passi avanti che hanno visto negli ultimi 5 anni grazie al cambio di rotta ddel governo (ps: il premier è donna).

Con il cliente sta andando abbastanza bene, la riunione non ha mancato di sorprese riguardo ai dati tecnici..vabbhè, nessun problema, cercheremo di rendere tutto risolvibile. Ottima cosa è che ci hanno chiesto di tornare ad installazione ultimata, a fine gennaio, per chiudere il progetto..e così ci faremo anche almeno una mezza giornata di mare!! Ghgh..

Wooopy

15/10/2011

Venerdì ho riflettuto se partecipare o meno alla manifestazione di indignazione a Parma o a Milano. Io sono anni che sono delusa dal governo italiano (di destra o sinistra non ha importanza, non sono molto diverse..), dalle sue politiche sociali, economiche e direttamente sullo sviluppo del tessuto industriale. Anche io sono indignata della nostra attuale Italia, dell’Italia precrisi, dell’Italia da dopo tangentopoli. La mia indignazione mi porta a vergognarmi di essere italiana, a sentirmi “fortunata” ad avere lineamenti vagamente inglesi (anche se non si sa come….) e ad avere una buona pronuncia inglese. All’estero mi capita quasi sempre di essere scambiata per nordeuropea, e meno male considerando che siamo una barzelletta vivente.
Credo che la delusione che sento io sia comune a tutte le persone che sono scese nelle piazze italiane ieri. Non credo però che sarei stata intellettualmente onesta ad essere con loro, anche perchè urlare nelle strade non basta, occorre un cambiamento culturale ed un movimento di protesta concreto che il popolo italiano non è ancora in grado di perseguire.

La violenza a Roma é un atto deprecabile. Credo che siano vere le notizie che affermano la minorietà di quegli imbecilli, e penso anche io come tanti che siano pedine manovrate per distogliere l’attenzione, per creare il caos, per intimidire chi ha protestato pacificamente. Penso che sia stato un atto intimidatorio forte e chiaro verso la grande fetta di popolo italiano pacifico e stanco.

Credo che tra pochi, pochissimi anni mi attiverò sul serio per cercare un’altra cittadinanza, per sentirmi parte di un Paese civile (non come l’Italia).

Wooopy

Lavoro

In questo periodo siamo tornati a trottare come bravi muli al lavoro. Anche oggi mi stavo irritando con il mio capo, ed anche oggi ho pensato che stasera avrei dovuto rincominciare a spedire curriculum. Anche oggi ho concluso la mia incazzatura ripetendomi di avere pazienza fino al termine del contratto, quando avrò più possibilità di contrattare nuove condizioni di lavoro, magari in un’altra azienda.

Questa mattina alla macchinetta del caffé si parlava di coentanei con figli. Anche se non ho nemmeno 26 anni (abbastanza per reputarmi una ragazzina), io mi avventurerei in una scelta del genere. Ogni tanto io e il mio compagno ne parliamo, ma come si fa senza contratto a tempo indeterminato (per nessuno dei due), in un Paese in cui sembra tutto remare contro, con il rischio concreto di declassamento al lavoro, con gli asili che costano come affitti di bilocali, con il mutuo o l’affitto di casa da pagare tutti i mesi, ..

Per fare famiglia o ci trasferiamo in un Paese civile (come non é l’Italia) oppure cerchiamo di arrampicarci sui vetri con strategie da italioti, ad es non ci sposiamo, teniamo distinte le residenze, magari lui non lo riconosce neanche, così compaio come ragazza madre e quindi ho diritto ad una serie di sgravi ed agevolazioni che ci semplificherebbero alcune cose (ad es l’accesso agli asili e riduzioni sulla retta).

Bah, non mi sembra mica molto normale tutto questo..

Wooopy

Pietà

Pietà intesa come piietas, essere pii. Ovvero, limitati a vincere, non umiliare il vinto.

Quando Costantino attaccó i barbari della romania e vinse, ebbe (o cercó di avere) pietà di loro: i loro obblighi di vinti erano di sottomettersi all’impero romano e, quando richiesto, fornire all’esercito romano 40.000 uomini, che avrebbero combattuto come soldati romani.
Essere soldati di Roma dava loro la possbilità di impadronirsi dei gangli del potere. Ma, secondo Virgilio, la missione di Roma era essere clemente coi vinti e spietati contro i superbi.

Marco Aurelio: Chi va in traccia del proprio bene merita sempre indulgenza.

L’umiliazione é da bestie, uomo é colui in grado di fermarsi prima, alla vittoria.

Sant’Agostino (vescovo di Ippona, in Algeria), scrive le confessioni quando é già vescovo. La sua piietas era non essere aggressivi, accogliere “le stanze” degli altri; anche se mi deriderai perché ho misericordia di te, se mi girassi tu accoreresti da me. Cioé cerca di avere pietà, perché anche se mi deridi, quel giorno che tu ne avrai bisogno mi correrai dietro.

Punti di vista differenti intorno allo stesso concetto. Agostino aveva forse più o meno ragione rispetto a Roma? Io non credo.

Woopy

Un anno

Da quasi un anno non scrivo questo blog. Avevo banalmente perso l’entusiasmo, non vedevo feedback e quindi.. Perchè dover continuare? Ora vorrei riprovare a proporre spunti di riflessione, dato che mi guardo intorno e ne vedo sempre meno. Vedo persone perse nei propri piccoli problemi, come se fossero gli unici, come se fossero giganti.
Lavoro da quasi un anno. Sono stata fortunata, il mio primo lavoro serio mi piace, è quello col quale avrei voluto iniziare il mio percorso, tra poco inizieró a viaggiare per incontrare e discutere con i clienti, la paga non è male, i colleghi sono accoglienti e disponibili come gli emiliani sanno fare, ho trovato una casa carina con il giardino a 10 minuti a piedi dall’azienda, vivo insieme al mio fidanzato, il mio compagno. Per trovare tutto questo mi sono dovuta allontanare di 200km dalla mia città di origine, ma non importa, sono disposta ad andare dall’altra parte del mondo per essere felice e per vivere con assoluta pienezza la mia vita. Il mondo é nostro, è tutto intorno a noi, basta allungare la mano e coglierlo, viverlo, assaporarlo, dargli il meglio che possiamo dare, perchè il mondo siamo tutti noi ed ho ancora l’ingenuità di dire che a dare bene, a dare il meglio, riceveremo lo stesso dal mondo. Come un ciclo unico. Sono convinta l’essere mossi da un pensiero positivista e, soprattutto, proattivo, sia via per la felicità propria ed indirettamente di quella delle persone vicine. La vita é troppo breve per viverla da incarogniti.

Woopy

La massa umana sulla Terra è formata da elementi singoli

L’attenzione di ognuno, di ogni cittadino, può cambiare il mondo.

Tu sei il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Gandhi.
“Con poche pratiche e sperimentate in poco tempo ho ridotto drasticamente i miei rifiuti, l’elenco è solo parziale e non pretende di risolvere tutti i problemi. Un singolo cittadino non può cambiare il mondo… ma può provarci e l’unione fa la forza!
A – Gasatore dell’acqua del rubinetto casalingo. Mai piu’ bottiglie da incollarsi al supermercato. www.sodastream.it
B – Detersivi alla spina. Sia totalmente biodegradabili che meno, sono prodotti efficaci ed economici (una media di 1 euro al litro). www.autoricambispaziani.it/
C – Autoproduzione detersivi. Se si ha tempo e voglia ancor più economico e salutare farsi i detersivi da soli con sostanze naturali. I miei piatti sono puliti senza residui chimici sui piatti e negli scarichi. biodetersivi.altervista.org
D – Sapone solido di Aleppo. 100% biodegradabile fatto solo di olio d’oliva e di alloro. www.saponedialeppo.it
E – Sporte e buste riutilizzabili. Curiosa l’espressione di alcuni commessi al mio rifiuto della loro busta. Qualche volta mi è stato detto: ”Guarda che non te la faccio pagare”. La nostra cultura è ancora arretrata? www.magazzinirossi.it
F – Compostatore. Preferisco tenermi gli scarti alimentari in casa utilizzando una compostiera domestica autocostruita e vi assicuro che produco un terriccio ricco e naturale per le mie piante. www.meetup.com/beppegrillo-263
G -Bibite naturali. Oltre l’acqua amo il tè e i succhi frutta. Perche’ comprarne costosi , artificiali e imbottigliati in plastica?
H -Alimenti alla spina. Il mercato offre ancora poche opportunità , si può scegliere di limitare i danni con un minimo di scelta e attenzione.
I – Spazzolino intercambiabile. Mi son sempre sentito uno stupido a pagare un manico di plastica )in teoria eterno) per poi buttarlo e ricomprarlo dopo un paio di mesi.
L – Bicchiere tascabile e riutilizzabile. Questo semplice oggetto evita tanti rifiuti. www.dmail.it
M – Autoproduzione alimentare. Con poco più di 1 euro mi faccio yogurt per una settimana semplicemente versando il latte nel macchinario.
N – Tovaglioli di stoffa. In casa era diventato un oggetto da museo. L’ho riscoperto evitando di consumare rotoli e rotoli di tovaglioli di carta usa e getta.
O – Lametta intercambiabile. Evito tante lamette usa e getta essendo la rastura un ”rito” pressochè quotidiano.” Stefano Vignaroli – Roma

 

Fonte: http://www.beppegrillo.it/2010/11/un_cittadino_puo_cambiare_il_mondo.html?s=n2010-11-19

 

By the way, che ne pensate?

W.

Spunti del giorno.

Tramite linkedin – che nelle poche volte che l’ho maneggiateo negli ultimi mesi ogni volta mi ha aperto nuove ed interessanti strade – ho scoperto questo link: http://www.greenme.it Non è il solito sito asciutto incentrato a lamentarsi di quanto poco faccia la politica per il mondo ecc. Affronta un insieme molto variegato di tematiche green, in modo leggero ed accattivante.

Sempre su linkedin, consiglio i seguenti gruppi:

Business World
Fare business eco-sostenibile. L’industria della sostenibilità
Mamma&Lavoro

Termino questo post con una piccola perla per la giornata:

Fai oggi quel che puoi fare domani, sicchè domani avrai più tempo per farti i fatti tuoi.

Bon journée
W.

Piccolo pensiero per Natale.

Tutti gli anni ad ogni ricorrenza c’è chi non smette di lamentarsi di quanto le feste siano diventate un vuoto concentrato di mero consumismo. La sensazione quasi è che i sentimenti alla base si siano annacquati nell’ansia dei regali. Ormai tutti siamo circondati sia dal necessario che dal superfluo, ma il più delle volte i doni che riceviamo non fanno altro che alimentare proprio il superfluo. Vorrei suggerirvi una soluzione: invece che scervellarvi all’ultimo nel comprare regali (peraltro spesso sbagliati) per le persone che più vi stanno a cuore e non solo, usate quei soldi per una buona causa. Spendere per spendere, risparmiate tempo voi, fate comunque contento il destinatario e aiutate una buona causa.
Io non sono contro le donazioni a favore dei bambini affamati o cose simili, ma è solo una mia opinione personale. Vorrei comunque suggerirvi di pensare ai canili, gattili (ad es. gattolandia), wwf ( http://www.wwf.it/adozioni/ ) e simili.

Personalmente, sono un paio di anni che con alcune persone applico questa politica, con ottimi riscontri. Spero sempre che questo modo di agire nei confronti del nostro pianeta riesca a penetrare e sedimentare nella nostra cultura, nel nostro fare quotidiano. Credo sia utile a tutti noi questa piccola rivoluzione, anche per cercare di scollarci dall’idea del regalo=oggetto (chi ha deciso che deve essere così??). Che ognuno trovi la propria motivazione!

Spero di avervi dato qualche spunto di riflessione. Naturalmente siete liberi di fare quello che vi pare! Ognuno deve vivere le ricorrenze, e soprattutto il Natale, come meglio desidera.

By the way, che ne pensate?

W.

Byoblu cancellato

Trovo che sia una notizia imbarazzante. Viviamo in un Paese sempre meno civile. Eppure era difficile credere che saremmo arrivati a questo panorama generale durante il percorso passato. Quante brutture..

Ecco l’articolo:

Qualcuno ha cancellato il lavoro di anni del blogger Byoblu Google dia una risposta al più presto sui suoi livelli di sicurezza.
“Anonimi hanno forzato l’account Google di Byoblu.Com, impossessandosi di nome utente e password di tutta la galassia di servizi che ruotano intorno al gigante di Mountain View. Il blog ha perduto completamente ogni controllo sul profilo YouTube dove sono memorizzate le centinaia di produzioni multimediali realizzate in tre anni di lavoro intenso, visualizzate 4 milioni di volte e a cui sono iscritte 10 mila persone. Declino ogni responsabilità circa i contenuti che possono venire aggiunti, rimossi o postati a nome dell’utente YouTube ‘byoblu‘. Non solo: non mi è più possibile accedere al mio account AdSense, dove sono ospitati gli (scarni) guadagni ottenuti con i banner del blog, e conseguentemente non ho più il controllo sul credito residuo e sulle transazioni. Allo stesso modo, non posso più entrare nel mio profilo Analytics, dove è possibile monitorare costantemente e con precisione gli accessi al blog. Subito dopo l’hacking iniziale, gli ignoti sabotatori hanno sostituito le credenziali di accesso. Ogni procedura automatica di recupero del controllo è fallita. Purtroppo, a quanto mi risulta, la mia casella di posta elettronica byoblu@gmail.com, insieme a tutte le comunicazioni intercorse in anni di intenso utilizzo, compresi i documenti, molti scambi di email che costituiscono le basi per alcune inchieste in divenire, codici seriali, ricevute, ricerche da completare, indirizzi, decine di numeri di telefono importanti, le vostre comunicazioni e Dio solo sa cos’altro ancora, sono stati cancellati mediante l’eliminazione totale dell’account. chi si è impadronito del mio account ha cancellato l’account di posta elettronica con tutto il suo prezioso contenuto. Il danno è incalcolabile. Al momento, nonostante le ripetute segnalazioni e perfino l’invio di fax con la denuncia all’autorità competenti, da Google nessun segno di vita.” dal sito di Byoblu

 

Fonte: Newsletter Grillo – http://www.beppegrillo.it/2010/11/byoblu_cancellato_google_risponda.html?s=n2010-11-11

Che ne pensate?

W.

Aggiornamenti ad oggi

Il colloquio come gestore di commessa sembra essere andato bene!! Spero tanto che mi prendano……….. Mi faranno sapere in questi giorni. L’attesa mi sta mettendo ansia. Uff..

E’ ormai una settimana almeno che non mando candidature, mi sono stufata. Lo so, non devo smettere, non è proprio il caso.

Giovedì ho un’altro colloquio poco allettante: schedulazione produzione per un’azienda farmaceutica. Probabilmente mi sbaglio, ma credo che sia uno di quei lavori che diventano noiosissimi una volta terminata la fase  della novità e dell’apprendimento.

Bah, vedremo. Intanto non smetto di sperare per il mio futuro.

W.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.